Buoni spesa: a Milano, esclusi dalla graduatoria 1.400 ‘furbetti’

Milano – 1.400 i cittadini che sono stati esclusi dalla graduatoria per avere i buoni spesa forniti dal Comune di Milano con i fondi stanziati dal governo. Dopo le verifiche effettuate dall’amministrazione comunale sui requisiti che i beneficiari avevano dichiarato di possedere, in particolare quello della perdita del lavoro per licenziamento dopo il 31 gennaio, su 1.419 cittadini solo 19 hanno dimostrato il reale stato dei fatti. Questa verifica ha permesso al Comune di Milano di dare i buoni spesa a coloro che erano rimasti esclusi, anche se ammessi in graduatoria, perché le risorse iniziali erano scarse. Si tratta di oltre 1600 cittadini che quindi riceveranno i buoni spesa. Nei prossimi giorni verranno anche riaperte nuove domande grazie ai due milioni di euro raccolti dal Fondo di mutuo soccorso.