Roma – Campagne Liberali ‘attacca’ Lidl. Secondo il sito del Free Choice Institute, l’insegna è colpevole di “incoerenza” nei confronti dell’olio di palma e dei consumatori. Se in Svizzera, infatti, la catena discount vende prodotti a marchio proprio che utilizzano olio di palma sostenibile, in Italia e Spagna ha abbandonato l’ingrediente. Non solo. Se in Svizzera la comunicazione è volta a sostenere che l’olio di palma è un ingrediente di ottima qualità, la cui filiera è soggetta a controlli stringenti che ne attestano la sostenibilità (addirittura Lidl afferma in questo modo di promuovere la sostenibilità ambientale e la biodiversità; favorire la crescita economica e la creazione di posti di lavoro in aree in via di sviluppo; tutelare i diritti dei lavoratori); di contro in Italia si fa ampio uso del claim ‘senza olio di palma’. A questo punto parte la provocazione: “Perché Lidl Italia e Spagna non usano olio di palma sostenibile? Lidl non ci risponderà pubblicamente a questa domanda, hanno paura. Forse lo faranno in privato, come fanno in tanti, sostenendo che in ogni mercato (principi fondamentali di un corso 101 di Marketing) si adegua il prodotto alle richieste del consumatore. E’ la famosa balla di Barilla: seguiamo il consumatore. Altri seguono prima la qualità perché porta consumatori. Sono modi di interpretare il proprio lavoro”.
Campagne Liberali: “Lidl è incoerente” sull’olio di palma
Irene2023-01-17T12:14:43+01:0016 Gennaio 2019 - 09:13|Categorie: Dolci&Salati, Retail|Tag: campagne liberali, free choice institute, lidl, Lidl Italia, lidl spagna, lidl svizzera, olio di palma|
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