Carlo Maria Ferro (Ice): “L’export è più forte dei dazi americani”

Milano – Ridimensionare i dazi americani sull’economia lombarda promuovendo i prodotti colpiti. È questa la strategia che Carlo Maria Ferro, presidente dell’Agenzia Ice, ha deciso di adottare contro l’imposizione dei dazi sui prodotti italiani. In un’intervista al quotidiano la Repubblica il presidente ha dichiarato: “L’Italia è il secondo esportatore d’Europa e la Lombardia contribuisce per il 27% all’export italiano. Tra formaggi, carni suine lavorate, liquori, succhi di frutta e frutta lavorata, il totale dei prodotti sanzionabili ammonta a oltre 153milioni di euro. I dazi americani arrivano mentre l’export italiano ha il vento in poppa. Nei primi sette mesi, infatti, è cresciuto a livello nazionale del 3,2%, del 9% verso gli Usa e del 5,4% nel comparto alimentare. Abbiamo una lista di prodotti che corrisponde a 468 milioni di euro di esportazione, ma necessitiamo comunque di supporto. Per questo motivo l’Ice ha messo in piedi un piano da 12 milioni di euro volto a promuovere tutti quei prodotti colpiti dai dazi sia sul mercato americano sia su mercati con possibilità di penetrazione come Giappone e Canada”.