Caviro: presentato il Bilancio di Sostenibilità del colosso vinicolo romagnolo

Milano – 560mila tonnellate di scarti della lavorazione vinicola (vinacce, fecce, reflui e altro) processati, ricavandone, tra le altre cose, 109mila megawatt di energia elettrica e 114mila megawatt di energia termica autoprodotta da fonti non fossili, quindi totalmente pulita. Questo saggio di vera e propria economia circolare è solo uno dei dati che emergono dal Bilancio di Sostenibilità presentato oggi a Milano da Caviro. Uno strumento attraverso cui il colosso vinicolo romagnolo (5% della superficie vitata italiana) testimonia una volta di più il suo interesse per le tematiche ambientali e per una logica di economia virtuosa e senza sprechi. La popolare conduttrice televisiva Tessa Gelisio ha accompagnato l’esposizione del direttore generale Caviro SimonPietro Felice, per poi introdurre una ricerca di Nomisma, presentata da Emanuele Di Faustino, sulla penetrazione del mercato del vino sostenibile e il suo appeal sui consumatori, anch’essa ricca di dati interessanti.


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