Cavit: fatturato oltre quota 190 milioni di euro, Lorenzo Libera nuovo presidente

Trento – Si chiude un anno positivo nei numeri per Cavit. Il consorzio trentino, che riunisce 13 cantine sociali del territorio, 7mila ettari vitati e 4.500 soci viticoltori, vede salire sopra i 190 milioni di euro il proprio fatturato, per una crescita attorno al 4,4% (quasi 7 milioni di euro) sul bilancio dell’esercizio precedente. Bene le vendite sul mercato nazionale (+14%), che oggi vale il 21,8% del giro d’affari di Cavit, dove è registrato un rafforzamento del presidio nel settore Horeca. A trainare le performance, gli spumanti, a partire dall’Altemasi TrentoDoc (+38,5% sull’anno precedente). A livello di export, che rappresenta il 78% del fatturato della realtà trentina, si rafforza la presenza distributiva: il Nord America si conferma principale sbocco, crescono Benelux, Europa Orientale e Russia, prosegue il consolidamento nel mercato cinese, suggellato dall’accordo firmato con il Gruppo Cofco. In occasione dell’assemblea dei soci Cavit, infine, la sorpresa del subentro di Lorenzo Libera, numero uno della Cantina sociale di Avio, a Bruno Lutterotti nella carica di presidente per il prossimo triennio. Diego Coller, presidente cantina Roveré della Luna, è stato invece eletto vice presidente.


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