Coop: Marco Pedroni critica la direttiva europea sulle pratiche sleali

Roma – “Una normativa che si allontana dal fine giusto per cui era nata, ovvero tutelare gli agricoltori nella contrattazione con la distribuzione e con l’industria”. Commenta così Marco Pedroni (in foto), presidente di Coop Italia, la conferenza stampa sulla direttiva europea contro le pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare che si è tenuta ieri, giovedì 7 febbraio, presso il Salone dell’Agricoltura del Mipaaft (Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo). Il testo iniziale prevedeva la tutela delle piccole e medie imprese, i soggetti più deboli della filiera. Ma ora, il testo approvato in Parlamento include tutte le imprese industriali fino a 350 milioni di euro di fatturato. “Non vi sono sufficienti elementi di reciprocità che compensino lo squilibrio che si viene a creare nella contrattazione. Si tratta ancora una volta di una norma che intende rappresentare la distribuzione come soggetto ‘cattivo’ della filiera e questo è sbagliato”, conclude Pedroni.