Coronavirus, Federalimentare: “Serve il realismo dei sindacati sul rinnovo del contratto di categoria” 

Roma – Silvio Ferrari, vicepresidente di Federalimentare e capodelegazione nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di categoria, auspica la piena collaborazione tra parti sociali e autorità di governo per superare al più presto l’emergenza Coronavirus. “Serve il massimo realismo da parte dei sindacati di categoria Fai, Flai, Uila. È necessario preservare il più possibile occupazione e capacità produttiva per garantire gli approvvigionamenti necessari alla popolazione. E per farlo occorre la massima responsabilità da parte di tutti”. Lo scenario economico è sotto gli occhi di tutti. Le previsioni sul Pil, peggiorate dall’impatto inatteso del Coronavirus, indicano un 2020 che tornerà in rosso dopo sette anni. La crisi del turismo inciderà con forza anche sulla produzione industriale. “Tutto questo”, conclude Ferrari, “metterà a dura prova le doti anticicliche del settore alimentare destinato a chiudere il 2020 con un’inversione di tendenza sui trend espansivi del 2019. È dunque indispensabile affrontare il nuovo Contratto nazionale con un atteggiamento radicalmente innovativo: tutelare i diritti dei lavoratori e dei cittadini garantendo alle aziende di poter operare con la competitività e l’efficienza necessarie per restare sul mercato”. 


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