Distretto del pomodoro da industria del Nord: raggiunta l’intesa sul prezzo per la campagna 2016

Parma – È stato finalmente raggiunto l’accordo sul prezzo del pomodoro da industria per la campagna 2016 nel distretto del Nord Italia, fissato a 85,20 euro a tonnellata, a fronte dei 92 euro dell’anno scorso. La complessa trattativa, che ha visto protagoniste da una parte le industrie di trasformazione e dall’altra le organizzazioni di produttori, si è conclusa nella notte di martedì 17 maggio. Il prezzo concordato varrà per una produzione compresa tra le 2,35 e le 2,55 milioni di tonnellate. In caso di produzione superiore o inferiore scatteranno le penalizzazioni per i produttori. Un risultato che, tuttavia, sembra non mettere d’accordo proprio tutti. “Con questa cifra, che presenta una decurtazione del prezzo dell’8% rispetto all’anno scorso, la parte agricola non coprirà neanche i costi di produzione e si farà carico dell’eventuale perdita di reddito dell’industria annunciata in fase di trattativa”, ha commentato Giovanni Lambertini, presidente della sezione di prodotto Pomodoro da industria di Confagricoltura Emilia-Romagna. Insoddisfazione è stata espressa anche da alcuni esponenti dell’industria, anche se, come sottolinea Gabriele Zanelli, direttore di Pomorete, il raggiungimento di un accordo è già di per sé positivo, giacché  “si è arrivati a un passo dal rottura definitiva, che avrebbe comportato una trattativa privata fra le parti e non a un accordo quadro”.


ARTICOLI CORRELATI