Dolciaria Acquaviva fa gola a Ergon

Ottaviano (Na) – L’azienda campana Dolciaria Acquaviva sarebbe prossima a un’operazione di private equity: come riporta ‘Il Sole 24 Ore’, alcuni rumors la vorrebbero nel mirino dei fondi Bc Partners, già in possesso di Forno d’Asolo, ma soprattutto di Ergon Capital, affiancato dagli advisor Vitale e Gianni Origoni Grippo Cappelli. Il gruppo, il cui azionista principale è la famiglia Acquaviva, vanta una storia quarantennale e ha visto crescere progressivamente il proprio fatturato, passando dai 18 milioni del 2011 fino al picco di circa 60 milioni del 2018. Dolciaria Acquaviva, specializzata in croissanteria surgelata di alta qualità, è riuscita nell’intento di esportare i suoi prodotti della ‘colazione all’italiana’ anche al di fuori del Bel Paese, raggiungendo Stati Uniti, Gran Bretagna e Cina.


ARTICOLI CORRELATI