Amsterdam (Paesi Bassi) – Mosa Meat, spin-off dell’università di Maastricht, investe 7,5 milioni di euro sulla carne ‘coltivata’ in vitro. Con l’obiettivo di portarla sul mercato, Efsa permettendo, entro il 2021. La start-up olandese aveva già lanciato, nel 2013, il primo hamburger sintetizzato da cellule bovine. “Mosa Meat svilupperà un processo che permetterà di abbattere i costi produttivi della carne in vitro e che le consentirà di avviare un impianto di lavorazione premium già a partire dal 2021”, si legge in una nota. La parte finanziaria è in mano a M Ventures, il fondo di investimento del gruppo farmaceutico Merk, insieme a Bell Food, colosso elvetico specializzato nella trasformazione della carne. “Sostituire la produzione tradizionale con carne ottenuta in laboratorio avrebbe un fortissimo impatto sulla riduzione delle emissioni di gas serra e libererebbe una grande quantità di risorse che ora vengono utilizzate dall’industria di trasformazione, un settore che, allo stato attuale, non appare più sostenibile”, ha dichiarato Alexander Hoffmann, top manager di M Ventures.
ESTERI
Investimento da 7,5 milioni di euro per la carne in vitro
Irene2018-08-01T12:27:56+01:002 Agosto 2018 - 09:06|Categorie: Carni|Tag: Bell Food, carne in vitro, efsa, M Ventures, Maastricht, Merk, mosa meat|
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