ESTERI
Olio di palma: annullata la sospensione di Nestlé da parte dell’Rspo

Vevey (Svizzera) – La Tavola rotonda sull’olio di palma sostenibile (Rspo) ha annullato la sospensione di Nestlé dall’Organizzazione, annunciata solo tre settimane fa, il 27 giugno. Tra le accuse che erano state mosse a Nestlé, il fatto di non aver presentato il rapporto annuale obbligatorio del 2016 sulle misure adottate l’anno precedente e sui passi previsti per l’anno seguente e a lungo termine, verso la produzione o l’acquisto di olio di palma sostenibile certificato dalla Rspo; l’aver presentato il rapporto 2017 rifiutandosi di indicare un piano temporale di attuazione degli impegni; il non aver versato la quota associativa di 2mila euro. Lo scorso 16 luglio la multinazionale svizzera ha presentato un cronoprogramma per arrivare all’utilizzo di 100% olio di palma certificato sostenibile entro il 2023, ed è quindi stata riammessa all’Organizzazione. Si legge in un comunicato che Rspo e Nestlé lavoreranno insieme verso una maggiore trasparenza, attraverso il coinvolgimento diretto della supply chain e lo sviluppo di capacità produttiva lungo la filiera, sostenendo la lotta alla deforestazione, la protezione delle torbiere e delle terre ad alto contenuto di carbonio, insieme al rispetto dei diritti umani lungo tutta la catena del valore.


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