Ferrero sotto accusa. I consumatori tedeschi: “Ci ha imbrogliato”

Alba (Cn) – Ferrero è finita sotto accusa. L’azienda piemontese è stata incolpata di ‘shrinkinflation‘, nello specifico di restringimento del prodotto, dai consumatori tedeschi. Nell’occhio del ciclone sono finite le barrette Kinder cioccolato e Yogurette. Tanto che il Consumer Center di Amburgo ha assegnato ai due prodotti Ferrero la nomina di ‘Mock Pack of the Month’, ossia pacco farlocco del mese, per aver ridotto il numero di barrette di cioccolato nelle confezioni (da 10 a 8) passando da 125 g a 100 g. Secondo i tedeschi si tratta di una vera e propria presa in giro perpetrata ai danni dei consumatori. A prima vista il prezzo è stato ridotto, ma dato che c’è meno contenuto nella confezione, adesso una barretta di cioccolato costa di più. Inoltre, il costo indicato per l’acquisto del cioccolato in questione cambia di supermercato in supermercato, a discrezione del punto vendita. Secondo i tedeschi Ferrero non avrebbe mantenuto la promessa che fece cinque anni fa, quando aumentò la quantità da 100 e 125 g. Pubblicizzandola con un apposito slogan concepito per sottolineare questo cambiamento: ‘Permanentemente più contenuto: 10 barrette, 125 grammi’. A distanza di cinque anni, ora il prodotto è ridotto in dimensioni e più costoso di circa il 30%.