Fiera internazionale del Bovino da Latte: oltre 78mila i visitatori

Cremona – Si è conclusa domenica la 67° edizione della Fiera internazionale del Bovino da Latte che, quest’anno, ha registrato un’affluenza record di 78.463 visitatori e la presenza di 843 marchi. Sono stati 55 inoltre gli appuntamenti del programma convegnistico seminariale che hanno evidenziato il tutto esaurito. In questo contesto, la kermesse si è confermata come uno dei punti di incontro più importanti per il settore agroalimentare europeo. Gli stessi espositori presenti all’appuntamento, hanno manifestato grande soddisfazione per l’andamento di questa edizione, giudicandola seconda in Europa solo a Eurotier, in programma a novembre a Hannover (Germania), anche dal punto di vista dell’internazionalizzazione. A questo proposito, molte sono state, infatti, le delegazioni di operatori stranieri in visita, soprattutto dalla Russia, dalla Norvegia e dalla Germania. Non solo, importante è stata anche la presenza di giovani imprenditori del settore lattiero caseario, che ha confermato che il comparto, nonostante la crisi in atto, vanta ancora grandi prospettive. Nel corso della fiera, non sono mancate però anche le polemiche. Una tra tutte quella sull’assenza alla kermesse da parte del ministro delle Politiche agricole e forestali, Mario Catania. In una lettera indirizzata al premier Mario Monti, il presidente di CremonaFiere, Antonio Piva, ha infatti sottolineato il suo rammarico per la presenza del ministro al Salone del Gusto: “Ci saremmo aspettati la presenza del ministro per le Politiche agricole. Non c’è stata. Per questa assenza non posso esimermi dal manifestare la mia delusione profonda e condivisa dalla stragrande maggioranza del mondo allevatoriale. Una delusione che diventa sconforto se si considera che il ministro ha preferito una passeggiata all’interno dei Saloni, massmediologicamente più appetibili (…)”.

(ST)


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