Giovanni Mantovani (Verona Fiere): “Il nostro settore è uno strumento di politica industriale”

Verona – Il Paese non ha una visione chiara del valore delle fiere e di cosa rappresentano. A sollevare il problema, in un’intervista pubblicata su Repubblica Affari&Finanza, il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani. “Non sono eventi ludico-sociali, ma uno strumento di politica industriale. Negli ultimi anni dalle fiere è passato il 50-60% dell’export delle pmi italiane. Questi concetti sono molto chiari in altri Paesi europei, che stanno intervenendo”. Il riferimento è alla situazione difficile legata alla pandemia, che avrebbe generato, secondo il Dg, una perdita di fatturato attorno al 60% per le fiere italiane. “Gli altri operatori internazionali partiranno a gennaio 2021 avendo messo in un anno difficile fieno in cascina, grazie agli interventi dello Stato. In Italia sono stati stanziati 30 milioni per tutto il sistema fieristico. Equivale a offrirci un caffè”. E sulle operazioni di concentrazione fra enti fieristici, Mantovani commenta: “Non è una stagione facile, ma fare operazioni per necessità e non per opportunità sarebbe un errore”.


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