Giulia Innocenzi attacca un agriturismo perché non offre piatti vegetariani

Roma – La giornalista Giulia Innocenzi, autrice del libro-inchiesta sugli allevamenti intensivi Tritacarne, si è sfogata sulla sua pagina Facebook attaccando un ristoratore. Il motivo? L’assenza di piatti vegetariani nel menù. “Dopo settimane di lavoro ininterrotto”, scrive, “finalmente mi prendo del tempo libero per farmi il pranzo della domenica in campagna. Ci facciamo consigliare da gente di un paesino fuori Roma un agriturismo in mezzo al verde. Arrivata ero entusiasta. Seduti a tavola il ristoratore ci spiega il menù a voce, così per evitare di fargli perdere tempo gli dico subito che sono vegetariana. ‘Là in fondo trova delle balle di fieno, molto buone’, e mi fa un ghigno come dire: è una battuta, ridi! Io non rido. Poi mi dice: qualche verdura nell’antipasto c’è (aveva un orto rigoglioso davanti al ristorante) ma ho i primi solo con la carne. ‘Posso farle preparare spaghetti con burro e parmigiano’. A parte che se posso evito pure i prodotti di origine animale, ma una roba del genere me la tengo per quando sono all’ospedale. Gli dico che mi faccio bastare l’antipasto. Quando arrivano i piatti rimango sconvolta: hanno messo la salsiccia non solo nei fagioli, ma pure nelle olive. Olive e salsiccia! Mi rimanevano soltanto i broccoli e le patate, visto che il resto erano affettati e formaggi”. La Innocenzi ha concluso il suo post con queste parole: “Dedicateci almeno un piatto, non vi costa molto (soprattutto quando hai le tue verdure fuori dal ristorante). Farete più contenti non solo noi, ma anche chi sta con noi. E ovviamente nel ristorante di oggi non ci tornerò mai più”.