Governo: è già scontro sul Ceta tra Pd e M5S

Roma – “Il Ceta è in funzione e i risultati arrivano perché noi non dobbiamo temere la concorrenza ma dobbiamo lavorare tutti per avere un rapporto con i dossier che sia sempre più ancorato al merito. Il nostro paese ha bisogno di mercati aperti e occorre far riconoscere la qualità dei propri prodotti e farli arrivare sui mercati sempre più lontani ma che possono permettersi il costo del made in Italy. Con un lavoro constante e concreto troveremo una sintesi sul Ceta”. Così si è espressa, sul trattato di libero scambio con il Canada, Teresa Bellanova (foto), neo ministro per le Politiche agricole, intervenendo a Radio24. Una posizione chiara e ben distante da quella sostenuta, da sempre, dal Movimento cinque stelle. E infatti la reazione dei portavoce del M5S alla commissione Agricoltura del Senato non si è fatta attendere. “La ratifica di questo accordo, ricordiamo, danneggia pesantemente il made in Italy e tutta la filiera nostrana. Sul Ceta va aperta una profonda e seria discussione in parlamento così come per gli Ogm. Il nuovo governo ha davanti a sé un’occasione storica per dare il giusto rilievo e importanza a un settore, quello della filiera nostrana, che merita di essere tutelato e valorizzato”. Anche in merito al tema degli Ogm, le poizioni sembrano distanti. Il ministro Bellanova, sempre a Radio 24, ha annunciato: “Su questo voglio aprire un confronto anche con la parte imprenditoriale”.


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