Grom chiude sette gelaterie. Unilever punta sulla grande distribuzione

Milano – Il ‘Gelato come una volta’ di Grom si sposta dalle gelaterie agli scaffali dei supermercati. Questa la decisione di Unilever, la multinazionale olandese che ha acquistato la società nel 2015 dai due soci fondatori, Federico Grom e Guido Martinetti. L’ultima chiusura in ordine di tempo è quella della storica gelateria di via Cernaia a Torino. Altri quattro punti vendita hanno chiuso nel 2019 e ulteriori tre sono previste nel primo trimestre del 2020. Su un totale di 46 negozi in Italia, cui si sommano due chioschi all’interno dei supermercati Carrefour e dodici temporary store. In una nota, la multinazionale olandese precisa comunque che Grom non smantella le gelaterie in Italia, ma si riorganizza puntando anche su altri canali di vendita. Per i dipendenti con contratto a tempo indeterminato Unilever offrirà la possibilità di una ricollocazione in altre gelaterie, anche se ciò potrà comportare un trasferimento. Le chiusure, sottolinea la multinazionale, hanno lo scopo di “accelerare ulteriormente la crescita” che, in ogni caso, “ha raggiunto dal 2015 al 2019 un complessivo +46,7%”.