Consiglio Ue: le Ig europee saranno tutelate come marchi e brevetti

Bruxelles (Belgio) – Il Consiglio europeo ha aderito, due giorni fa, all’atto di Ginevra dell’accordo di Lisbona sulla denominazione d’origine e le indicazioni geografiche. L’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (Ompi / Wipo), dunque, estenderà la propria tutela a tutte le Ig europee (Dop, Igp o Stg), che saranno salvaguardate in tutti i 192 paesi aderenti all’Organizzazione, salvo opposizioni presentate appositamente da singole imprese o associazioni. Aderendo all’atto di Ginevra, l’Unione europea ha fatto sì che le indicazioni geografiche vengano protette come marchi a livello globale. Anche negli Stati Uniti dunque, che, da sempre, prediligono la tutela del singolo marchio o brevetto. L’adesione all’accordo prevede pertanto che sarà la Commissione europea a dover presentare all’Ompi le domande per la registrazione internazionale delle Ig, o la loro cancellazione. Sarà inoltre compito della Commissione valutare se sono soddisfatte le condizioni per concedere la protezione in tutto il territorio Ue. Contestualmente, il Consiglio Ue ha anche adottato un regolamento relativo agli obblighi e ai diritti derivanti da questa scelta. In particolar modo, rispetto a eventuali conflitti tra una Ig registrata a livello internazionale e un marchio commerciale e alla transizione per gli stati europei già membri dell’accordo di Lisbona.


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