Il mondo del vino italiano ricevuto in udienza da Papa Francesco

Città del Vaticano – Alla tradizionale udienza del mercoledì di Papa Francesco, oggi era presente anche il mondo del vino italiano al gran completo. Più di 150 addetti del settore si sono ritrovati in Vaticano, per iniziativa di Franco Ricci della Fondazione italiana sommelier, per presenziare all’incontro col Santo Padre. Nell’occasione, il Papa è stato insignito di un diploma di sommelier ad honorem e ha ricevuto in dono un tastevin per degustazioni. Tra i presenti anche Giovanni Mantovani, dg di VeronaFiere, l’ente organizzatore di Vinitaly, che a seguito dell’udienza ha dichiarato: “Un mondo in continua evoluzione, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo, ha necessità di esplorare nuovi canali di dialogo tra i popoli o riscoprire quelli della tradizione. Uno dei gesti più antichi come condividere insieme la tavola permette, da sempre, di scoprire l’altro e apprezzarne le differenze, proprio attraverso quella cultura enogastronomica unica e inimitabile di ogni Paese. Ecco allora che anche i prodotti e le tipicità locali si rendono viatico di confronto e arricchimento, un concreto strumento di pace. Le diversità uniscono attraverso il racconto della nostra terra e un bicchiere del suo vino. Diventano, anzi, motivo di dialogo, come dimostra da 50 anni Vinitaly che ogni anno riunisce a Verona un convivio di uomini da 130 nazioni e da tutti i continenti che coltivano la vite e ne commerciano i suoi frutti”.


ARTICOLI CORRELATI