Latte: cresce la produzione nei principali paesi esportatori

Milano – L’analisi della produzione di latte dei principali Paesi esportatori, condotta da Assocaseari, mostra una crescita diffusa, negli ultimi mesi del 2018, ad eccezione dell’Australia. Negli Usa, la produzione di latte è in continuo e costante aumento. Un dato che si conferma anche ad ottobre, quando è cresciuta, come negli ultimi mesi, dell’1,1%. In Nuova Zelanda la produzione ha invece ripreso ad aumentare ad agosto; in ottobre si è registrato un +2,2% rispetto allo stesso periodo del 2017, mentre nei primi mesi dell’anno la produzione è calata significativamente. In Australia si è registrata una decisa contrazione negli ultimi quattro mesi, soprattutto a causa della forte siccità. In ottobre la produzione di latte è diminuita del 5,7% rispetto ad ottobre 2017, mentre nei primi dieci mesi dell’anno l’incremento è stato dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Non soltanto è stato prodotto meno latte, ma anche di qualità inferiore, con quantitativi inferiori di proteine e grassi. In Sud America, la produzione di latte continua ad essere forte, ma la crescita sta rallentando. Ad ottobre, in Argentina, Paese influenzato da alti costi dei mangimi e dalla forte svalutazione del Peso, è aumentata del 2% rispetto ad ottobre 2017, mentre nei primi 10 mesi dell’anno è cresciuta del 4,8% rispetto allo stesso periodo 2017. La produzione di latte in Uruguay, infine, è aumentata del 3,6% ad ottobre 2018 rispetto a ottobre 2017 e del 6% da gennaio a ottobre, rispetto allo stesso periodo 2017.