Miele: produzione in calo. Alleanza Cooperative propone associazione per tutela e promozione

Roma – Andamento negativo per il miele italiano che quest’anno vedrà una riduzione della produzione di oltre il 40%, con punte del 70% in alcune zone. La causa principale è da attribuire ai cambiamenti climatici in corso: andamenti stagionali irregolari, temperature primaverili basse e ripetuti fenomeni piovosi, hanno condizionato fortemente l’attività di bottinatura delle api. A fronte di queste previsioni, Alleanza Cooperative Agroalimentari ha ritenuto necessaria l’istituzione di una politica di tutela e valorizzazione per questo prezioso prodotto. La proposta è stata avanzata nel corso di un’iniziativa durante la quale si è fatto il punto sui risultati del progetto triennale ‘miele in cooperativa’, nell’ambito del Piano apistico nazionale finanziato dal Mipaaft con risorse comunitarie che ha coinvolto oltre 2.500 apicoltori italiani. Giorgio Mercuri, presidente di Alleanza Cooperative Agroalimentari, ha spiegato: “In Italia esistono rappresentanze di apicoltori, produttori di api regine e di pappa reale, di cooperative apistiche, ma non esiste una struttura dedicata al miele; si tratta di un’esigenza forte che andrebbe colmata attraverso la costituzione di un’associazione nazionale a cui potranno aderire tutti gli enti che a vario titolo rappresentano il settore apistico italiano”.