Nestlé: “Formare i giovani genera valore per aziende e società”

Milano – Investire in formazione giovanile non è un costo. Lo sostiene lo studio ‘Youth Employment and human capital valuation of Nestlé’ presentato con l’avvio del programma 2019 di ‘Nestlé Needs YOUth’, iniziativa mondiale nata con l’obiettivo di dare accesso a opportunità economiche a 10 milioni di giovani nel mondo entro il 2030. Secondo l’analisi, ogni euro investito dall’impresa in progetti di formazione professionale giovanile crea un ritorno economico di 2,3 euro per l’azienda e di 7,5 euro per la società. Si genera un Return on investment (Roi) rispettivamente due e sette volte superiore alla cifra investita. Quattro i pilastri del programma Nestlé Needs YOUth: inserimenti diretti in azienda, stage e tirocini, attività di formazione e di orientamento al lavoro, coinvolgimento di aziende partner di Nestlé nel progetto Global Alliance for YOUth, di cui Nestlé è membro fondatore e di cui fanno parte altri 19 gruppi mondiali (tra cui Facebook, Nielsen, EY, Vodafone, Microsoft). I risultati ottenuti da Nestlé in Italia sono incoraggianti, con oltre 22mila giovani italiani già coinvolti; 3mila occasioni di lavoro e formazione create negli ultimi 5 anni; 1.500 giovani under 30 assunti in Nestlé dopo un percorso di orientamento al lavoro e altri 1.500 che hanno svolto un’esperienza di Alternanza Scuola Lavoro in azienda.


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