Origine in etichetta, Vacondio (Federalimentare): “Le norme vanno discusse a livello europeo”

Roma – Via libera dalle commissioni lavori pubblici e affari costituzionali del Senato all’emendamento che dispone l’obbligo di indicare l’origine in etichetta per tutti gli alimenti. Tra i prodotti interessati dalla normativa ci sono salumi, carni, legumi, ortofrutta, conserve. Negativo il commento di Ivano Vacondio (in foto), presidente di Federalimentare: “Le norme in materia di etichettatura devono essere discusse e condivise a livello europeo e non solo italiano”. Evitando così di “introdurre obblighi valevoli per le sole imprese nazionali che, in questo modo, sarebbero le uniche a sostenere l’aggravio dei relativi costi, trovandosi così in svantaggio competitivo rispetto alle altre imprese dell’Ue che non si vedrebbero applicare tale normativa”. Secondo Vacondio, “fughe in avanti come la tendenza all’introduzione di norme nazionali su materie armonizzate a livello comunitario è penalizzante e nociva per il nostro Paese. Per questo, Federalimentare auspica una modifica della proposta attuale e una riapertura del dibattito in sede europea”.    


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