Packaging: sequestro preventivo per 43,7 milioni a carico della bolognese Ilpa

Valsamoggia (Bo) – Reimpiego di capitali di provenienza illecita e autoriciclaggio, in merito a un aumento di capitale sociale di 43,7 milioni di euro avvenuto nel maggio 2018. È questa l’accusa mossa dal Gip del Tribunale di Bologna, Franco Raffa, all’amministratore del gruppo Ilpa – colosso italiano del packaging attraverso le controllate Ilip, MP3 e Amp Recycling – e a suo padre. I militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Bologna hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di disponibilità bancarie, beni mobili e immobili per 43.778.000 milioni di euro. Come riporta Il Resto del Carlino, “il sospetto degli inquirenti è che l’opacità dell’intera operazione sia da ricondurre al fatto che le provviste nella disponibilità degli indagati, ben più ampie di quelle oggi oggetto di misura cautelare, siano frutto di plurime condotte evasive o di appropriazione indebita a danno proprio della società bolognese”.


ARTICOLI CORRELATI