Pernigotti: il Mise convoca la proprietà turca Toksoz

Roma – Si è concluso l’incontro al Mise sul futuro della Pernigotti (leggi qui). Luigi Di Maio ha ribadito: “Il tavolo va avanti ma solo con la proprietà turca, per questo il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte convocherà la Pernigotti e la Toksoz, alla quale spiegheremo che il marchio e il sito sono uniti. Se la proprietà non vuole investire nello stabilimento di Novi, allora deve dare totale disponibilità all’utilizzo del marchio e noi ci impegneremo a trovare nuovi soggetti interessati”. Positivo l’incontro per i sindacati: “Il ministro ha condiviso la nostra posizione e cioè marchio, stabilimento e territorio non possono essere divisi”. Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero del lavoro, ha commentato: “Non possiamo accettare che oggi al tavolo si siano presentatati consulenti che ignoravano quanta gente lavora nello stabilimento, per questo auspichiamo che cambi l’atteggiamento della famiglia Toksoz e che l’incontro tra il premier Conte e la proprietà porti a un punto d’incontro che salvi uno stabilimento storico e dall’alto valore economico e sociale”. Gianna Pentenero, assessore al Lavoro della Regione Piemonte, ha aggiunto: “La Regione è disponibile ad accompagnare un eventuale piano di reindustrializzazione dello stabilimento, ma deve essere chiaro che la produzione, il marchio e, naturalmente, i posti di lavoro devono rimanere a Novi”.


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