Pernigotti, in perdita, cede la divisione dei preparati per gelaterie e pasticcerie

Milano – Pernigotti senza pace. Non bastava l’annuncio della chiusura dello stabilimento di Novi Ligure (leggi qui), per il quale è in corso un confronto al Mise (leggi qui). Ora si apprende che la società sarebbe pronta a cedere anche la divisione I&P, specializzata nella produzione e commercializzazione di preparati per gelaterie artigianali e pasticcerie. A svelare uno scenario in rosso è Radiocor Plus (Sole 24 Ore), basandosi sui contenuti del verbale del consiglio di amministrazione, tenutosi lo scorso 14 dicembre. In particolare, nel primo semestre 2018 la storica azienda dei gianduiotti – dal 2013 in mano ai fratelli turchi Toksoz – ha fatto registrare ricavi per 21,3 milioni di euro, con una perdita di esercizio pari a 5,3 milioni. Il patrimonio netto della società è perciò crollato a 0,6 milioni di euro. La proprietà ha dunque, da un lato, stabilito un aumento di capitale per 3 milioni di euro, rinunciando a crediti di corrispondente importo, e dall’altro ha affidato a Vitale e Associati l’incarico di vendere la divisione I&P.


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