Pernigotti: riprende temporaneamente la produzione. Proseguono le polemiche politiche

Novi Ligure (Al) – Riprende da oggi, dopo mesi di fermo, parte della produzione nel sito di Pernigotti a Novi Ligure. 15 dipendenti (tra operai e impiegati) sono tornati in fabbrica per la manutenzione degli impianti. Obiettivo: realizzare una partita di cremini, nonostante dal 6 febbraio tutti i 92 dipendenti siano in cassa integrazione. Negli scorsi giorni alcuni tir hanno invece prelevato dallo stabilimento incarti, burro e zucchero, stoccati per la gelateria (divisione ora in vendita). I sindacalisti hanno spiegato che gli operai resteranno al lavoro per circa tre settimane, stipendiati, e hanno riferito anche l’interesse da parte dell’azienda inglese Optima Mec3 di acquistare marchio e azienda. La proprietà però ribadisce di non voler cedere il brand. Proseguono poi le polemiche politiche. Maurizio Martina ha annunciato a Mattino24 che oggi farà visita a Novi Ligure: “Lunedì io andrò dai lavoratori della Pernigotti perché dopo quello che è accaduto, con la presa in giro del ministro dello Sviluppo economico, è doveroso tornare lì, dove Salvini e Di Maio non vanno perché hanno finito bugie da raccontare”. Critiche anche per il Movimento5Stelle, che ha negato l’assenso alla procedura velocizzata per approvare direttamente in Commissione la legge sulla tutela dei marchi storici proposta dal parlamentare Federico Fornaro (leggi qui), che replica: “La motivazione è stata che il Governo sta definendo una propria proposta, ma sta diventando come l’araba fenice: che ci sia ciascun lo dice dove sia nessun lo sa”.


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