Perugina: approvato contratto di solidarietà per gli impiegati

San Sisto (Pg) – Raggiunto l’accordo tra la multinazionale svizzera e i sindacati di categoria per l’attivazione di un contratto di solidarietà per gli addetti della Nestlé-Perugina che non sono impegnati direttamente nella produzione. “Questo accordo – sottolinea la Rsu sindacale – vuole tutelare l’occupazione, così da eliminare il problema degli esuberi quantificati dall’azienda in 210 unità di cui 180 temporanei e gli altri strutturali, conservando produzioni e competenze di fabbrica”. “Da parte della multinazionale – spiega il segretario della Flai, Michele Greco – è stata sottolineata la volontà di evitare trasferimenti su Milano o licenziamenti. Questo ha portato ad attivare un ammortizzatore sociale che permette di tutelare lo stipendio dei destinatari e tutte le altre spettanze”. I 33 dipendenti destinatari della solidarietà che durerà un anno, lavoreranno mediamente tre giorni in meno ogni mese. Al momento l’azienda è tornata quasi a regime in vista dell’avvio della curva alta per la preparazione dei prodotti natalizi e dopo l’attivazione dei permessi retribuiti in tempo di Coronavirus. Che ha consentito di andare avanti senza tagli ai redditi dei 643 dipendenti.


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