Pinot grigio: promosso dalla Doc delle Venezie il primo summit internazionale sul vitigno

Venezia – Si è svolto ieri, a Venezia, il primo convegno internazionale sul Pinot grigio, vino bianco italiano per eccellenza sui mercati mondiali. Promosso dal Consorzio Doc delle Venezie – Denominazione che rappresenta oggi l’85% della produzione italiana e il 42% di quella mondiale –, la conferenza ha messo a fuoco le possibili tendenze del Pinot grigio del Bel Paese e il grande potenziale rappresentato da una Denominazione che ha posto al centro della propria filosofia lo “Stile Italiano”. Nel corso del dibattito, evidenziata innanzitutto la necessità di allontanare il rischio che questa risorsa italiana sia considerata una commodity, lavorando sul valore ma anche puntando alla conquista di nuove fasce di consumatori, in primis i giovani, con proposte accattivanti in termini di packaging e di linguaggio. “Siamo partiti col parlare di Stile Italiano e oggi rappresentiamo qualcosa di più: un sistema che comunica un territorio dalla forte identità”, ha sottolineato il presidente del Consorzio Doc delle Venezie, Albino Armani. “La qualità di un vino si fonda sui valori che rappresenta: la personalità espressa dal suo profilo organolettico, la sua versatilità negli abbinamenti con il cibo, il territorio e la sua storia, il saper fare, la capacità di crescere sui mercati, i brand che lo rappresentano, la sua sostenibilità economica e ambientale”.


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