Cernobbio (Co) – Un accordo di cooperazione per l’Africa. È quello firmato il 12 ottobre scorso da Eni, Bonifiche Ferraresi e Coldiretti in occasione del Forum internazionale dell’Agricoltura della confederazione, a Cernobbio. Sottoscritto alla presenza del premier Giuseppe Conte, da Ettore Prandini, numero uno di Coldiretti, Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, e Federico Vecchioni, Ad di Bonifiche Ferraresi, l’intesa mira a valutare l’avvio di specifiche iniziative all’estero, relative a progetti di sviluppo delle economie locali attraverso l’applicazione di tecniche agricole innovative e sostenibili nel pieno rispetto degli ecosistemi. La prima fase del Progetto Africa dovrebbe andare in scena in Ghana, con un piano pilota finalizzato a creare uno sviluppo duraturo in aree particolarmente depresse del Paese, dove sarà promosso non solo la realizzazione di centri di formazione, ma anche la creazione di un tessuto imprenditoriale legato alle attività agricole. Indirizzato potenzialmente a 7 milioni di persone, il progetto è particolarmente ambizioso. “Abbiamo bisogno di molti investimenti, è un progetto che abbiamo finanziato ma necessita di almeno 2 o 3 miliardi di investimenti per coprire tutta la popolazione”, ha sottolineato l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi. “Quello che vogliamo insegnare è il lavoro dell’agricoltore. Sarà un mezzo estremamente efficace per far crescere l’Africa”.
Progetto Africa: intesa tra Coldiretti, Eni e Bonifiche Ferraresi per iniziative estere mirate
RepartoGrafico2019-10-14T12:30:32+01:0014 Ottobre 2019 - 12:30|Categorie: Mercato|Tag: bonifiche ferraresi, coldiretti, Eni, intesa, Progetto Africa|
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