Roma – Dopo l’anteprima digitale di settembre, Coop diffonde il tradizionale rapporto sui consumi degli italiani e sulle tendenze del 2020. Le tre parole chiave sono clima, ambiente e sostenibilità. Per quanto riguarda la distribuzione moderna, si legge nel comunicato, “il 2019 si appresta a chiudere con un trend di crescita del fatturato vicino al +1,5% grazie all’inversione di tendenza al Sud (+0,9% rispetto al -0,6% del 2018) e al ritorno in terreno positivo delle vendite per i prodotti freschi a peso variabile (+1,6%, dopo la brusca frenata di oltre 3 punti registrata nel 2018)”. Per quanto riguarda il 2020, la Gdo dovrebbe giovarsi di una favorevole canalizzazione dei consumi. Lo sviluppo della rete di vendita in metri quadri al termine dell’anno scorso è stato di circa 3,5 punti percentuali per i discount e di circa mezzo punto per i supermercati. Gli stessi tassi di sviluppo sono prevedibili anche nel corso dell’anno appena iniziato. Per gli iper, il previsto calo della rete vendita (-0,6% a fine 2019) dovrebbe essere compensato, secondo il rapporto, da un positivo andamento a parità di rete degli altri negozi. Si segnala anche un lieve rialzo dei prezzi (+1%) a fronte del +0,5% registrato nel 2019. Per la distribuzione moderna, il 2020 dovrebbe essere ancora un anno positivo, con previsioni di crescita dell’1,4%, senza tenere conto della spinta del canale e-commerce: gli acquisti alimentari on line nel 2019 si sono, infatti, rivelati brillanti (+26% rispetto al 2018, con una quota sul totale grocery pari a circa 2,5%) e continueranno a rafforzarsi nel 2020, con una ulteriore crescita prevista del 30%.
Rapporto Coop (1): nel 2020 Gdo in crescita del +1,4%
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