Si è conclusa la Festa del latte Alto Adige. Soddisfatti gli organizzatori

Valles-Rio di Pusteria (Bz) – “La Festa del latte è un’ottima occasione per ricordare l’importanza dell’economia casearia nella produzione alimentare per l’intera realtà locale. L’industria lattiero casearia è fondamentale per la cura del paesaggio nonché la tutela del paesaggio culturale dell’Alto Adige, fortemente connesso al settore turistico. Chi produce latte non solo garantisce una sana alimentazione, ma contribuisce a consolidare l’economia nel contesto rurale”. Con queste parole il presidente della Federazione latterie Alto Adige, Joachim Reinalter, ha inaugurato la tradizionale Festa del latte, giunta alla sua quarta edizione. L’evento, andato in scena il 25 e 26 agosto, è stato organizzato dalla Federazione delle latterie e da Eos, organizzazione export Alto Adige. Ed ha visto una nutrita partecipazione di pubblico. In Alto Adige sono ben 5.300 i masi di montagna che sopravvivono grazie alla produzione di latte e circa 900 persone sono impiegate nelle latterie altoatesine. Ogni giorno si producono circa un milione di litri di latte, quotidianamente lavorato nei masi di montagna.
(AR)


ARTICOLI CORRELATI