Terre d’Oltrepò: il presidente Giorgi boccia l’operato del Consorzio

Broni (Pv) – Il comprensorio vinicolo dell’Oltrepò Pavese, il principale in Lombardia, sembra non avere pace. Ora il Consorzio Vini Oltrepò Pavese ha una nuova grana: Andrea Giorgi, presidente di Terre d’Oltrepò, la cantina cooperativa più importante in zona, ha espresso parole di perplessità nei confronti dell’organismo di tutela.
Se Giorgi ammette che alcune politiche consortili, come l’assunzione del nuovo direttore Carlo Veronese, siano da accogliere con favore, su molte altre è viceversa molto critico: “Ad esempio, l’immobilismo presidenziale nell’affrontare questioni organizzative: non è tollerabile, come non è comprensibile, la chiusura rispetto all’aiuto che possono dare gli altri consiglieri e soprattutto i vicepresidenti. Per non parlare delle mancate risposte ai consiglieri o i silenzi su questioni che sono state sollevate”.
Giorgi da tempo era in attrito col presidente Luigi Gatti, e aveva abbandonato l’ultimo consiglio d’amministrazione, in polemica con alcune decisioni.


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