Veronafiere: 78 milioni di euro di ricavi nel 2015

Verona – Veronafiere ha presentato il bilancio preconsuntivo per la chiusura dell’esercizio 2015, che include i risultati dell’operazione straordinaria di organizzatore all’Expo di Milano del padiglione Vino – A taste of Italy. Per la capogruppo Veronafiere, ricavi a 78 milioni di euro di ricavi, in crescita rispetto ai 75,2 del 2014. Il fatturato aggregato a livello di Gruppo, in cui sono incluse le società Piemmeti, Médinit, Veronafiere do Brasil, Veronafiere Servizi, raggiunge i 91,5 milioni di Euro. I numeri 2015 dell’ente fieristico veneto parlano di 68 tra saloni ed eventi, per presenze registrate che ammontano a 13mila espositori e 1,2 milioni di visitatori, con un totale di 700 mila metri quadrati di spazi venduti. “Nel 2016 puntiamo a consolidare la nostra leadership internazionale come organizzatori diretti di rassegne, un aspetto che caratterizza la nostra attività da sempre e ci consente di essere costantemente vicini ai clienti, allo sviluppo dei settori di riferimento e di adeguare i progetti fieristici alle reali necessità del mercato, con una forte propensione alla internazionalizzazione”, ha sottolineato il presidente Maurizio Danese. Che ha poi aggiunto: “Dalle rassegne a organizzazione diretta, da Fieragricola a Vinitaly, da Marmomacc a Samoter e Fieracavalli, dipende l’87% del nostro fatturato annuo. Continueremo pertanto a investire su di esse, migliorando e incrementando i servizi oltre che i prodotti, e a valutare tutte le opportunità che si presentino per nuove start up”. Tra le novità annunciate del business plan 2015-2017: la realizzazione del nuovo parcheggio pluripiano Re Teodorico da 2.300 posti auto, in viale dell’Industria, e il completamento, in vista della 50esima edizione di Vinitaly (10-13 aprile 2016) e a fronte di un investimento di 4,5 milioni di euro, del Padiglione 10.