Villaggio Coldiretti (4). Ivano Vacondio (Federalimentare): “La richiesta di accesso ai dati è pretestuosa”

Roma – Detto, fatto. Ivano Vacondio, presidente di Federalimentare, aveva auspicato che il Governo non tenesse solo conto dei pareri di Coldiretti. “Il mondo agricolo è rappresentato da quattro associazioni, non da una”, aveva dichiarato (leggi qui). Ha quindi deciso di far sentire la sua voce, in merito alla richiesta di accesso civico ai dati relativi all’importazione del latte da parte della Confederazione. Sul tema “si è fatta una grande confusione”, ha dichiarato, “non si tratta infatti di segreto di Stato, ma di una doverosa attenzione a quanto segnalato dall’Antitrust riguardo a un possibile pregiudizio sulla corretta dinamica del mercato, che potrebbe scaturire dalla messa a disposizione di dati aziendali commercialmente sensibili a un’organizzazione sindacale agricola con interessi evidenti nel settore di cui, segnala l’Antitrust, non è possibile avere un quadro informativo sulle partecipazioni societarie a causa dell’indisponibilità di bilanci contabili pubblici”. Secondo Vacondio: “La richiesta di accesso ai dati è pretestuosa perché, com’è noto, l’Italia non è un paese autosufficiente per quanto riguarda le materie prime e rifornirsi all’estero, nel rispetto di tutte le norme, è una necessità. Da sempre, la differenza la fa il know how delle nostre aziende e il modo in cui trasformano le materie prime in prodotti eccellenti”. E conclude: “Come ha invitato a fare l’Antitrust, adesso aspettiamo di essere ascoltati per discutere della questione ed esporre finalmente tutti i nostri dubbi in merito a questa faccenda”.


ARTICOLI CORRELATI