Verona – Il Consorzio Tutela Vini Valpolicella vince una battaglia nella lotta alla contraffazione. Sono infatti stati rimossi dai relativi siti internet alcuni dei kit per la fabbricazione “fai da te” di vini riconducibili alle denominazioni della Doc Valpolicella. In seguito alle comunicazioni ricevute dalla Camera di commercio di Verona e dalla Federdoc, il Consorzio ha provveduto all’acquisto via internet di tre “wine making kit” contraddistinti dalla denominazione Amarone – due negli Stati Uniti e uno nel Regno Unito – che fanno capo a tre diversi produttori canadesi. Alla luce dei riscontri effettuati, è stata richiesta l’eliminazione degli annunci dai siti di e-commerce ed è stata inviata una diffida alle aziende produttrici dei kit. Richiesta che, per quanto riguarda la società inglese, si basa sulla normativa comunitaria a tutela della menzione tradizionale Amarone. Ora i wine making kit “Amarone” e “Superior Valpolicella” sono stati tolti dai siti.
1 a 0 per il Consorzio della Valpolicella contro il vino “fai da te”
federica2013-06-19T15:04:56+01:0019 Giugno 2013 - 15:04|Categorie: Vini|Tag: Amarone, Consorzio Valpolicella, wine making kit|
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