Reggio Emilia – Il piano di risanamento presentato da Realco (circa 120 pdv) non è stato giudicato positivamente da Bruno Bartoli, esperto nominato dalla Camera di commercio proprio per valutare la proposta dell’azienda del gruppo Dit (leggi qui). Il piano era stato annunciato il 12 novembre dal presidente e Ad della società. Andrea Artoni, che aveva comunicato ai fornitori l’intenzione di accedere alla procedura negoziata della crisi. Presentato nei giorni successivi ai soci e alla Camera di Commercio dell’Emilia, il piano era stato elaborato, tra gli altri, dal prof. Stefano Montanari, docente di Economia aziendale, e dall’avvocato Linda Morellini, dello studio Giovanardi di Milano, come riporta Reggionline.
Bartoli ha però giudicato il piano non credibile e irrealizzabile. Anche le banche, continua il sito reggiano, si sono mosse chiudendo di rubinetti, “con la conseguente difficoltà per molti punti vendita di far arrivare la merce sugli scaffali”. Si apre così la strada della richiesta di concordato preventivo. La decisione è stata comunicata ai soci mercoledì 14 gennaio e la domanda sarà depositata in Tribunale entro la fine del mese. La medesima richiesta sarà presentata per la società controllata Gedis.