Aefi: settore fieristico italiano ancora in crescita. +5% di superficie espositiva venduta nel 2025

2025-12-16T10:40:40+01:0016 Dicembre 2025 - 10:40|Categorie: Fiere|Tag: , , , |

Milano – Il sistema fieristico italiano chiude il 2025 consolidando i risultati già positivi del 2024, anno in cui molti indicatori avevano segnato il sorpasso sui livelli pre-Covid del 2019. A evidenziarlo sono i dati provvisori diffusi da Aefi, l’Associazione esposizioni e fiere italiane, ripresi dal Sole 24 Ore: nel corso dell’anno la superficie espositiva venduta ha raggiunto quasi 11 milioni di metri quadrati, in crescita del 5% rispetto al 2024, in occasione di 915 eventi fieristici. In aumento anche il numero complessivo degli espositori (+6%), con una presenza estera pari al 20% del totale e in crescita del 7%.

Significativa anche la proiezione internazionale del comparto: sono 89 le fiere italiane organizzate all’estero in 20 Paesi, con la Cina in testa, seguita da Brasile, Stati Uniti, Germania, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Messico. “Il sistema fieristico si conferma il primo alleato dell’impresa Italia sui mercati internazionali”, ha sottolineato il presidente Aefi Maurizio Danese. Guardando al 2026, il Coordinamento interregionale fiere prevede 878 appuntamenti nei 50 quartieri fieristici italiani, che con 4,2 milioni di metri quadrati di superficie si collocano al quarto posto mondiale.

Il comparto food, bevande e ospitalità rappresenta il 12% degli eventi, seguito da moda e tessile (11%) e da tecnologia e meccanica (9%). Un ruolo centrale, si legge sul quotidiano di Confindustria, lo hanno le fiere legate alle filiere che generano il 30% della produzione nazionale e il 63% dell’export: agroalimentare, tecnologia, moda, edilizia-arredo e tempo libero.

Torna in cima