Nuoro – Crolla nuovamente il prezzo delle carni di agnello. Dopo una lieve ripresa a metà dicembre, culminata con 4,70 centesimi al chilo a peso vivo pagato al pastore, il costo è improvvisamente precipitato a tre euro prima di Natale, scendendo poi fino a 2,80 euro/kg. “Un anno nero, da dimenticare, che si chiude male così come è iniziato sul versante della riduzione dei prezzi dei prodotti ovicaprini: dal latte alle carni, passando per la lana”, commenta Pier Luigi Caria, assessore dell’Agricoltura in Sardegna. “Come assessorato siamo pronti ad aiutare il Consorzio di tutela dell’Agnello di Sardegna Igp, così che migliori il suo operato e il suo ruolo di tutela sul mercato delle nostre produzioni locali. Riuscire a difendere la tipicità e la qualità delle carni nate e allevate in Sardegna è fondamentale nelle dinamiche di posizionamento sulle piazze di vendita”.
Agnello sardo: i cali di prezzo mettono in ginocchio il comparto
Irene2018-01-04T10:53:11+02:004 Gennaio 2018 - 10:53|Categorie: Carni|Tag: agnello sardo, Consorzio Agnello Igp di Sardegna, Pier Luigi Caria|
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