Arrotondamento solidale scontrini, Worldcoo svela il piano di espansione in Italia. Obiettivo: 1 milione di euro entro fine 2026

Milano – Trasformare un’azione quotidiana come fare la spesa in un gesto d’impatto sociale: è questa la missione di Worldcoo. La B Corp nata in Spagna e specializzata nell’arrotondamento solidale – che ad oggi ha già finanziato oltre 1.100 progetti nel mondo raccogliendo 23 milioni di euro – ha presentato questa mattina presso l’Hyatt Centric Milan Centrale il suo piano di espansione nel mercato italiano, primo passo dell’espansione internazionale della piattaforma. Presenti all’evento anche Mario Resca (presidente Confimprese), Angelo Agliata (Ad di Cds – Gruppo Romano) e Rossella Antelmi (business director Italy per Worldcoo).

Come funziona il sistema? Al momento del pagamento in cassa con carta o bancomat, viene proposto automaticamente al cliente di arrotondare volontariamente l’importo dello scontrino alla cifra tonda superiore. La differenza viene destinata direttamente al progetto sociale scelto dal retailer. L’integrazione tecnologica realizzata da Toshiba per i sistemi di cassa e da Konvergence per i pagamenti elettronici permette di attivare il servizio senza costi per il retailer.

In Italia, il debutto del sistema è avvenuto in Sicilia a fine 2025. Grazie alla partnership con il Gruppo Romano, il progetto è partito da cinque punti vendita Famila per poi estendersi all’intera rete e alle insegne Max Supermercato e Il Centesimo. In pochi mesi l’iniziativa ha generato oltre 170mila micro-donazioni, raccogliendo più di 45mila euro. Il 44% dei clienti, come si evince dai dati, ha scelto di donare. I fondi raccolti sosterranno due realtà siciliane: la Fondazione Piccoli Battiti, impegnata nella prevenzione cardiaca infantile, e La Casa del Sorriso, che lavora per l’inclusione sociale di minori in situazione di vulnerabilità.

Forte di questi numeri, Worldcoo punta ora a scalare il modello sul territorio nazionale con l’obiettivo di raccogliere 1 milione di euro entro la fine del 2026. Antelmi ha sottolineato come “la nostra tecnologia trasforma un gesto quotidiano in un atto di cittadinanza attiva”. Le ha fatto eco Agliata: “Siamo i primi in Italia ad aver adottato il sistema Worldcoo e, grazie alle microdonazioni, tantissimi nostri clienti hanno potuto partecipare a progetti importanti a beneficio del territorio”.

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