Cagliari – Le vendite salgono, i magazzini si svuotano e il prezzo del formaggio si prepara a salire. È questa, in breve sintesi, la situazione della filiera del Pecorino Romano Dop secondo la Gazzetta Sarda. Nel mese di febbraio, infatti, è arrivata ai caseifici una nuova ondata di ordini, specialmente dagli Stati Uniti, che fa pensare che si assisterà a un incremento del prezzo al chilogrammo della Dop. È possibile, dunque, che le quotazioni del latte ovino, oggi pagato alla stalla 1,40 euro (prezzo base del sistema industriale), tornino a salire. La produzione di Pecorino Romano Dop, tra ottobre e gennaio, comunque, porterà nei magazzini 400mila quintali di formaggio.
Ad alimentare il clima di ottimismo nella filiera, come riporta la Gazzetta Sarda, è la stabilità finanziaria ottenuta dai caseifici, specialmente quelli cooperativi. Le aziende, infatti, hanno potuto garantirsi liquidità attraverso nuovi strumenti finanziari (come il pegno rotativo, cioè l’utilizzo delle forme in magazzino come garanzia per ottenere prestiti), evitando di svendere partite di Pecorino Romano.