Roma – Nella mattina del 9 febbraio il Mercato Esquilino di Roma è finito nuovamente sotto la lente delle forze dell’ordine. I luoghi simbolo del quartiere, attorno a piazza Vittorio venivano presidiati con un vero e proprio blitz, con interdizione degli ingressi e delle vie d’accesso, mentre all’interno venivano passati al setaccio banchi, magazzini, lavoratori e merci.
Il bilancio complessivo è di 500 kg di prodotti alimentari sequestrati, nonché sanzioni comminate per un valore complessivo di oltre 42mila euro. Per cinque attività commerciali è scattata la sospensione della licenza per l’impiego di lavoratori in nero, con contestazioni elevate pari a circa 33mila euro.
Impattanti sono stati anche i risultati sul fronte alimentare: circa 500 kg di prodotti ittici sono stati sequestrati per la distruzione perché privi di etichette e di tracciabilità. Contestualmente, tre titolari di esercizi commerciali sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per gravi violazioni nelle modalità di conservazione degli alimenti, ritenuti alterati e potenzialmente pericolosi per i consumatori.