Vinci (Fi) – Nubi decisamente nere incombono sul futuro delle Cantine Leonardo da Vinci. La cooperativa di Vinci (Firenze) nei giorni scorsi è stata posta in liquidazione coatta amministrativa su disposizione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha accolto un’istanza presentata dalla Confederazione delle cooperative.
A fronte di un attivo circolante di quasi cinque milioni e mezzo di euro, sono stati riscontrati “debiti a breve termine” di oltre tredici milioni di euro, con “un patrimonio netto negativo di euro -1.843 euro”. Il commissario liquidatore Luigi Zingone, lo stesso a cui era stata affidata la gestione di Terre d’Oltrepò (leggi qui), dovrà venire a capo di “una condizione di sostanziale insolvenza”, come si legge nel decreto ministeriale dell’11 febbraio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 febbraio e reso noto proprio in questi giorni.