Bruxelles (Belgio) – Introdurre una clausola di salvaguardia automatica nel nuovo Regolamento sulle preferenze generalizzate, capace di fermare le eccessive importazioni di riso dal Sud Est asiatico, in particolare da Cambogia e Myanmar. E’ la richiesta di Confagricoltura e del Copa avanzata a Bruxelles dal presidente Massimiliano Giansanti.
“Confagricoltura sta rafforzando il fronte comune, anche in seno al Copa-Cogeca, chiedendo una revisione dei massimali e un sostegno trasversale agli emendamenti a tutela del riso europeo anche da parte dei Paesi non produttori”, afferma Giansanti.
Nonostante la proposta dell’Esecutivo Ue di azzerare i dazi, le sanzioni sull’ammoniaca russa e l’applicazione del CBAM (il meccanismo che impone un costo legato all’impronta carbonica delle importazioni) continuano a incidere su disponibilità e prezzi. Oltre alla clausola automatica a tutela del nostro riso negli accordi internazionali, Confagricoltura e Copa chiedono quindi un intervento immediato di sospensione del CBAM e la revisione della direttiva nitrati per consentire un maggiore utilizzo del digestato per i fertilizzanti. Senza correttivi rapidi, avverte Confagricoltura, il rischio è di compromettere gravemente un comparto strategico per l’agricoltura europea.