Nuoro – Il Consorzio di tutela dell’agnello di Sardegna Igp denuncia la presenza di false etichette applicate sui propri prodotti venduti nella Gd. Secondo quanto si apprende da un comunicato del Consorzio, sarebbero il frutto di errori grossolani commessi da operatori di alcune catene di ipermercati. Tra gli ultimi casi segnaliamo l’etichetta riferita all’agnello di Sardegna Igp sulla quale si legge che l’animale è stato allevato, macellato e preparato in Yugoslavia. La presenza di queste etichette ha generato poi la pubblicazione di fake news sui social. “Le etichette fake sull’agnello di Sardegna Igp che stanno girando sui social si prendono gioco della fiducia delle persone e del lavoro serio e faticoso di migliaia di pastori”, fanno sapere dal Consorzio. “Abbiamo già denunciato alla Polizia postale e alla Repressione frodi queste falsità e perseguiremo sempre ovunque queste azioni che danneggiano e tentano di squalificare il lavoro dei nostri pastori oltre a creare confusione nel consumatore a vantaggio delle vere frodi alimentari”.
Consorzio agnello di Sardegna Igp: lotta alle fake news che danneggiano il comparto
Margherita Luisetto2020-11-26T17:54:03+02:0026 Novembre 2020 - 17:54|Categorie: Carni|Tag: consorzio agnello di sardegna igp, fake news|
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