Coop presenta l’agenda Close the gap 2026

2026-02-27T15:05:06+01:0027 Febbraio 2026 - 15:05|Categorie: Retail|Tag: , , , |

Milano – In scena questa mattina la presentazione dell’agenda 2026 di ‘Close the gap’ di Coop, presso il Teatro Franco Parenti di Milano. La campagna Coop per l’inclusione e la parità di genere è arrivata alla sesta edizione: prosegue l’impegno delle cooperative di consumatori sul versante interno della formazione e continua esteso il percorso avviato con la Fondazione Giulia Cecchettin che esporta il progetto pilota di Padova su tutto il territorio nazionale dove Coop è presente.

Seconda edizione, inoltre, per ‘Dire, fare, amare‘, l’operazione di diffusa sensibilizzazione sulla necessità che l’educazione alle relazioni diventi una materia scolastica obbligatoria nel nostro Paese con un testimonial d’eccezione quale Enrico Galiano, scrittore e insegnante, impegnato in una riflessione pubblica sul tema, che arriverà nei punti vendita Coop (a Firenze, Modena, Genova, Roma). Al teatro Parenti, alla presenza anche di una classe di studenti di seconda superiore provenienti da Brescia, Galiano ha sviluppato proprio il tema dell’educazione alle relazioni, coinvolgendo in prima persona i ragazzi e le ragazze.

Non viene meno il sostegno di Coop all’iter parlamentare della Proposta di Legge di iniziativa popolare per una psicologia pubblica gratuita nelle comunità (e quindi anche nelle scuole) per la quale sono state raccolte, anche grazie ai soci e consumatori Coop, 72mila firme.

Ad arricchire la mattinata gli interventi di: Maura Latini, presidente Coop Italia, Milco Traversa  Direttore Politiche del Lavoro e Welfare Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori), Elisabetta Camussi,  Docente di Psicologia Sociale Università di Milano-Bicocca, Comitato Scientifico “Diritto a stare bene” e Anna Maria Tarantola , Vice Presidente Fondazione Giulia Cecchettin ETS.

“Manteniamo con coerenza l’impegno che ci aveva caratterizzato un anno fa nel voler sostenere e amplificare il tema educazione alle relazioni proprio come strumento irrinunciabile di maggiore consapevolezza e prevenzione della violenza. Anche perché, benché il dibattito sia stato vivace e continuo, non si vedono risultati tangibili. Nel farlo quest’anno ancora di più mettiamo a disposizione ciò che è la nostra vera forza ovvero i territori”, spiega Maura Latini, presidente di Coop Italia. “Ringrazio le cooperative che ospiteranno la riflessione pubblica di Enrico Galiano. Se vogliamo, una formazione in luogo inedito che potrà generare attenzione sul tema. Inoltre, i risultati della survey dell’anno scorso indicano le competenze come indispensabili quando ci si chiede chi, in una formazione scolastica continuativa, dovrebbe svolgere un ruolo centrale. E infatti da qui l’attenzione rinnovata nei confronti della Proposta di Legge sulla psicologia pubblica gratuita che inizia ora il suo iter, perché tra i luoghi delle comunità dove il servizio psicologico gratuito e pubblico è indispensabile c’è senza dubbio la scuola”.

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