Critiche all’uso di pesticidi in Alto Adige/Südtirol. Querelati Alexander Schiebel e Karl Bär

2020-09-03T16:49:46+01:003 Settembre 2020 - 16:00|Categorie: Bio|

Trento – La Procura della Repubblica di Bolzano ha chiesto che Karl Bär, referente per l’agricoltura dell’Istituto per l’Ambiente di Monaco (Umweltinstitut München), e lo scrittore austriaco Alexander Schiebel vengano processati per aver criticato pubblicamente l’uso massiccio di pesticidi in Alto Adige/Südtirol. Querelati dall’assessore all’agricoltura della Provincia Autonoma di Bolzano, Arnold Schuler, per diffamazione ai danni dell’agricoltura altoatesina, i due hanno ricevuto la denuncia di oltre un migliaio di agricoltori che utilizzano pesticidi. Anche i componenti del direttivo dell’Umweltinstitut München e Jacob Radloff, editore di Alexander Schiebel e ad della casa editrice Oekom Verlag, sono stati denunciati per concorso in diffamazione. Per questo motivo è stata organizzata una conferenza stampa congiunta dell’Umweltinstitut München e della Oekom Verlag in merito all’attacco alla libertà di espressione. Dove sarà dimostrato perché le critiche all’utilizzo di grandi quantità di pesticidi in Alto Adige/Südtirol sono giustificate e in quale contesto europeo debba essere considerata la querela contro un ambientalista e uno scrittore. Alla conferenza stampa, in programma martedì 8 settembre, interverranno, oltre agli imputati e al loro avvocato, i due cittadini altoatesini Ulrich Veith e Johannes Fragner-Unterpertinger anch’essi coinvolti in procedimenti giudiziari per aver criticato l’uso di pesticidi in Alto Adige/Südtirol.

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