Washington (Usa) – Accelera il percorso dei rimborsi per le imprese coinvolte nei contenziosi sulle tariffe introdotte durante l’amministrazione Trump. La Corte d’Appello Federale ha infatti respinto la richiesta del governo americano di sospendere i procedimenti, riaprendo di fatto l’iter davanti alla Corte del Commercio Internazionale.
Come scrive Repubblica, la decisione segue la pronuncia della Corte Suprema che, lo scorso febbraio (approfondisci qui), ha giudicato illegittimo il ricorso alla legge sui poteri di emergenza del 1977 per imporre dazi su scala globale. Sono oltre 2mila le cause avviate da importatori e piccole imprese per ottenere la restituzione delle somme versate. Il Dipartimento di Giustizia aveva chiesto un ulteriore rinvio dei tempi, ma i giudici hanno escluso nuove pause. Si sblocca così l’iter che consentirà alle imprese di recuperare i fondi versati.