Milano – In un contesto di grave emergenza educativa, Fondazione Conad Ets sceglie di sostenere i diritti dei bambini e delle bambine della Striscia di Gaza, affiancando l’impegno di WeWorld per garantire istruzione e benessere psicosociale. Da oltre due anni l’accesso alla scuola è quasi totalmente interrotto: il 95% delle strutture educative è danneggiato o inagibile e più di 650mila minori sono esclusi da un percorso formativo regolare. A questo si aggiungono sfollamenti forzati, assenza di spazi sicuri e un diffuso trauma psicologico. In tale scenario, l’istruzione diventa uno strumento fondamentale di protezione, resilienza e speranza. Per questo la Fondazione sostiene il progetto ‘Education & Hope in Gaza’, un intervento integrato rivolto a bambini tra i 7 e i 14 anni che unisce recupero educativo, supporto psicosociale e creazione di ambienti di apprendimento sicuri, anche temporanei. Il contributo consentirà di offrire a centinaia di minori spazi educativi di emergenza, materiali scolastici e sanitari, attività didattiche e ricreative e sostegno psicologico, aiutandoli a ritrovare una quotidianità possibile e a elaborare i traumi vissuti.
“Come Fondazione Conad Ets crediamo fermamente che tutti i bambini e le bambine abbiano diritto a crescere in un ambiente sicuro, a imparare, a sognare il proprio futuro. Sostenere WeWorld in questo intervento significa affermare con forza che, anche nei contesti più fragili, l’educazione è un pilastro irrinunciabile di dignità e di speranza. È nostro dovere stare accanto a chi oggi rischia di perdere tutto, affinché nessuna infanzia venga lasciata indietro”, ha dichiarato Maria Cristina Alfieri, segretario generale e direttrice di Fondazione Conad Ets.