Milano – Si è svolto ieri, a Milano, un pranzo, dedicato alla stampa, organizzato da Gioiella, azienda casearia pugliese specializzata nella produzione di paste filate. All’evento, occasione per proporre in degustazione i formaggi a brand Gioiella, erano presenti l’Ad Andrea Brandonisio, nonché Sebastiano Brandonisio e Federica Capurso, rappresentanti della terza generazione.
L’azienda, da piccola impresa di famiglia avviata nel 1946, è oggi un’attività che fattura 195 milioni di euro con una distribuzione che supera i confini nazionali: il 55% del business è in Europa, il 42% in Italia, il restante tra Asia e America. Il cuore produttivo di Gioiella, comunque, è nella Murgia barese, dove 500 tonnellate di latte pugliese e 100% italiano, che vengono trasformate attraverso 8 linee dedicate alla pasta filata e 26 al confezionamento.
La specializzazione di Gioiella è da sempre la produzione di formaggi freschi a pasta filata, con la Mozzarella di Gioia del Colle Dop a rappresentare la sua espressione più identitaria. Non solo, Gioiella gestisce una delle più grandi capacità produttive al mondo di Burrata di Andria Igp. La gamma si estende, infine, a stracciatella, caciocavallo stagionato, scamorze fresche e affumicate.